Il Topinambur (tupinabò o ciapinabò in piemontese), è una pianta che produce tuberi con buccia rossastra, rosata o giallastra dalla polpa bianchissima ed un sapore che ricorda vagamente il carciofo.
Territorio di produzione
Tutto il piemonte
Metodo di preparazione
In Piemonte, l'impiego più conosciuto del topinambur, è nella "bagna caoda". Pure diffusa è l'insalata di topinambur con sedano e noci. Si può aggiungere nelle insalate miste ed è pure ottimo consumato cotto, affettato e fatto stufare brevemente in poco olio con uno spicchio d'aglio e l'eventuale aggiunta di un'acciuga salata sciolta nel condimento. Ricordando vagamente il sapore del carciofo, i topinambur stufati, possono anche essere impiegati per la preparazione di condimenti per pasta o gnocchi o per torte salate. Ottima anche la crema di topinambur.
Il Topinambur è particolarmente indicato nella dieta di persone diabetiche; inoltre riduce significativamente il colesterolo nell'organismo umano e stabilizza la concentrazione degli zuccheri nel sangue. Il tubero è inoltre particolarmente ricco in sali minerali ed in particolare potassio, magnesio, fosforo, ferro, selenio e zinco.
Storia
Il Topinambur nelle famiglie contadine piemontesi era già conosciuto nei secoli passati e veniva consumato sia nella "bagna caoda" che crudo in insalata o nel pinzimonio preparato con olio, aceto e sale. Spesso presente negli orti alessandrini, astigiani, cuneesi e torinesi, talvolta, diventando infestanti, i topinambur si potevano trovare nei luoghi freschi e tendenti all'umido ai limiti dei boschi e dei rii. In particolare, in alcune zone dell'astigiano, ai limiti dei pioppeti. Nell'areale di Carignano la coltivazione si è andata diffondendo in questi ultimi decenni e questo ortaggio è entrato nella cucina locale per la preparazione di numerose ricette, sia tradizionali che creative.
Annualmente, in ottobre, si svolge a Carignano la tradizionale Sagra del Ciapinabò, giunta nel 2014 alla sua XXIII edizione.
Curiosità
Il Topinambur è coltivato nei giardini privati di tutto il Piemonte; nel Comune di Carignano si registra anche una produzione significativa di tuberi destinata alla vendita.