RASCHERA DOP

DOP

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Il formaggio "Raschera", formaggio prodotto da latte vaccino, con eventuali aggiunte di latte ovino o caprino è storicamente presente nella provincia di Cuneo e richiama il nome del Lago Rascherà, nell'area prospiciente la zona del Monregalese, da cui si è diffusa la produzione del formaggio che ha conservato le caratteristiche originarie, legate ad una tecnica consolidata.
Il formaggio ha origine alla fine del 1400, si rinvenne infatti un contratto d'affitto in cui si pretendeva dai pastori della zona di Pamparato un pagamento con le forme di Raschera.
Fondamentali le caratteristiche dei foraggi, ottenuti in prevalenza nell'area di produzione, significativamente influenzate dalle condizioni climatiche della zona pedemontana.
Il formaggio Raschera il cui latte, la produzione e la stagionatura avvengono ad una quota superiore ai 900 metri sul livello del mare può portare la menzione "d' Alpeggio" o se prodotto da novembre ad aprile "d'Alpe Invernale".
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Territorio di produzione

Caratteristiche

Metodo di preparazione

Curiosità

Etichettatura

Registrazione comunitaria

Associazioni e consorzi

Organismo di controllo

Produttori Certificati

Itinerari

Ricetta

Gnocchi di patate al raschera

Procedimento

Lessate le patate in acqua salata, poi schiacciatele con il passaverdura e lasciate raffreddare. Lavorate la purea ottenuta con la farina e l'uovo, amalgamando bene fino a formare un impasto morbido e consistente. Staccatene dei tocchetti e con le mani confezionate gli gnocchi. Cuoceteli in acqua bollente salata e scolateli non appena vengano a galla.
Nel frattempo avrete fatto sciogliere il raschera con la crema di latte (o panna) e poco latte, sufficiente per rendere cremosa la salsa. Saltate il tutto in padella e servite subito.

Gli gnocchi di questa ricetta, registrata in Val Corsaglia (tra Frabosa Soprana e Montaldo di Mondovì), sono fatti classicamente con patate e farina; l'uovo serve a dare più consistenza all'impasto. A distinguerli da consimili preparazioni è il formaggio, che nelle vallate monregalesi si chiama raschera, prodotto la cui eccellenza è stata riconosciuta anche dall'Unione Europea con la denominazione di origine protetta. Tipico cacio dei margari, semigrasso, a pasta compatta, è modellato tradizionalmente in conche parallelepipede: la forma quadrangolare era la più comoda per il trasporto a valle a dorso di mulo. La menzione "di alpeggio" è riservata al raschera prodotto e stagionato sopra i 900 metri di altitudine.

Tempo di preparazione e cottura

Un'ora

Ingredienti

Per 4 persone

FARINA DI FRUMENTO
150 grammi

LATTE
4 cucchiai

PANNA LIQUIDA FRESCA
4 cucchiai

PATATE
600 grammi

RASCHERA DI ALPEGGIO DI MEDIA STAGIONATURA
1 etto e mezzo

SALE
q.b.

UOVO PICCOLO
1