OSSOLANO

DOP

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Il formaggio "Ossolano" è la principale espressione casearia dell'estremo nord del Piemonte, prodotto con latte di vacche allevate, vissute e nutrite integralmente nelle Valli Anzasca, Antrona, Divedro-Antigorio-Formazza, Isorno e Valle Vigezzo, entità geografiche che si aprono a ventaglio sulla Val d'Ossola.

E' un formaggio a latte vaccino intero, crudo o pastorizzato a pasta consistente ed elastica, con una stagionatura di minimo sessanta giorni dall'inizio della lavorazione del latte. Ha una forma cilindrica a scalzo diritto o leggermente convesso, con facce piane o quasi piane.

La sua crosta è liscia, regolare, di colore paglierino che tende a divenire più intenso con l'avanzare della stagionatura. L'Ossolano si riconosce anche grazie ad un aroma caratteristico, armonico e delicato, legato alle varietà stagionali della flora, risultando più intenso e fragrante con l'invecchiamento.

Il latte deriva da piccole aziende agricole con capi nutriti con foraggi quasi totalmente prodotti nell'area demarcata. Il latte viene poi trasformato in piccoli caseifici agricoli sociali che si occupano anche della stagionatura.

Il legame del prodotto con la storia e le tradizioni locali ha origine dai rapporti intercorsi tra le popolazioni originarie del luogo e quella dei Walser, che insediatisi nei territori montani ossolani hanno sviluppato una tecnica casearia propria, in dipendenza anche delle particolari condizioni climatiche, che prevede l'inserimento nel processo produttivo della fase di semicottura, operazione necessaria per permettere un migliore spurgo del siero.

La semicottura, in abbinamento alla pressatura, caratterizza la produzione del formaggio Ossolano perché favorisce la selezione di una microflora lattica specifica che condiziona fortemente le successive fasi di maturazione in caseificio e di affinamento nei locali di stagionatura da cui nasce la tipica occhiatura irregolare e di piccole dimensioni (inferiori al chicco di riso) oltre alla caratteristica consistenza della pasta, compatta ed elastica, che lo differenziano dalle altre produzioni casearie piemontesi di pezzatura simile.

Il formaggio DOP "Ossolano d'Alpe viene ottenuto da latte prodotto e caseificato in alpeggi ubicati nel medesimo territorio delimitato, ad altitudini non inferiori a 1.400 metri s.l.m.
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Territorio di produzione

Caratteristiche

Metodo di preparazione

Storia

Curiosità

Etichettatura

Registrazione comunitaria

Associazioni e consorzi

Organismo di controllo

Itinerari

Ricetta

Pratahapla

Procedimento

Lessate le patate con la buccia preferibilmente la sera precedente. Scolatele e lasciatele riposare tutta la notte a temperatura ambiente. Questa fase è importante perché le patate si devono rassodare.
Mettete un poco di olio e di burro in un tegame e fatevi imbiondire la cipolla affettata finemente. Bagnate con un goccio d'acqua, lasciate appassire a fuoco moderato e unite le patate tagliate a grossi pezzi. Schiacciatele con una forchetta sempre in modo grossolano: non deve assolutamente formarsi un purè. Quando il tutto è ben amalgamato e imbiondito, aggiungete il formaggio a pezzetti. È possibile sostituire la toma stagionata con una fresca, che sarà più o meno grassa; si dovrà però adeguare la quantità di burro del soffritto, per evitare che la preparazione risulti troppo unta o troppo asciutta.
Mescolate delicatamente e fate scogliere il formaggio a fuoco lento. Quando nella parte inferiore si forma una crosticina, girate il composto a mo' di frittata. Salate e pepate solo a fine cottura.
Trasferite in una pirofila la pratahapla (il nome è germanico, come l'origine delle genti che dal Medioevo popolano l'Ossola e le valli del Rosa) e infornate a 200°C per una decina di minuti.
Servite con radici di soncino (scorzobianca) condite con olio extravergine di oliva, sale e una riduzione di aceto balsamico ' una sorta di caramellatura ' che si ottiene mettendone due o tre cucchiai in un tegamino e facendolo evaporare a fuoco vivo.

Tempo di preparazione e cottura

Un'ora, più il riposo

Ingredienti

Per 4 persone

BURRO
q.b.

CIPOLLE
2

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
q.b.

PATATE
3-4 etti

PEPE
q.b.

SALE
q.b.

TOMA OSSOLANA DI MEDIA STAGIONATURA
mezzo chilo