da Costigliole Saluzzo a Rossana

Descrizione

Arrivando da Busca, da Saluzzo o da Savigliano l'impatto con Costigliole Saluzzo e' davvero entusiasmante: il borgo storico, collocato su un'altura di circa 500 m, con i suoi tre imponenti castelli (Castello Reynaudi , Castello Rosso e Castelletto ) e' il miglior biglietto da visita per una cittadina che e' da sempre crocevia per la Valle Varaita e la Valle Maira . Ma anche la parte bassa del comune non e' da meno con lo splendido Palazzo Giriodi e l'elegante Palazzo Sarriod de la Tour . Il territorio circostante costituito da pianori e morbide colline e' il regno della frutticoltura con importanti varietà come la Albicocca Tonda , espressione del territorio di Costigliole e dei comuni limitrofi (Busca, Piasco, Verzuolo, Manta, Saluzzo), un'albicocca dal colore intenso giallo-arancione, con splendide nuance rossastre, dal profumo inconfondibile, coltivata in piccoli frutteti spesso a conduzione familiare. Accanto all'albicocche e alle mele, un'altra attività tipica di questa zona e' la coltivazione della vite e in particolare del Colline Saluzzesi Quagliano da cui si ottiene l'omonimo vino da dessert. Da Costigliole Saluzzo si prosegue per la Valle Varaita giungendo brevemente a Piasco piccolo ma dinamico centro situato nella bassa Valle Varaita, costituito da due aree fondamentali: una di pianura, dove dominano le coltivazioni a frutteto (soprattutto pesche, nettarine, albicocche della varietà Tonda di Costigliole) e l'altra pedemontana, sul versante collinare di Serravalle (rinomata per la presenza di castagni ). Entrando nell'abitato, ci si accorge come il Castello Nuovo sovrasti letteralmente il territorio circostante. Si tratta di una costruzione che risale al 1650, realizzata sulle rovine di una fortificazione più antica (XII secolo). Lasciandosi alle spalle l'ingresso del paese, si transita di fronte alla Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista , fortemente voluta, alla fine del XVIII secolo, dal Vescovo di Saluzzo Filippo Porporato e caratterizzata da una pregevole facciata classicheggiante, opera dell'architetto saviglianese Bartolomeo Ricca. Forse non tutti lo sanno ma Piasco e' conosciuta nel mondo per la produzione di arpe tanto che, oltre a una prestigiosa azienda esiste anche un museo, il Museo dell'Arpa Victor Salvi , il primo e unico al mondo, dedicato esclusivamente a questo strumento musicale, alla sua storia e al suo universo sonoro. Terminiamo questo itinerario con una piccola deviazione verso Rossana situata in un vallone laterale sulla destra orografica del Varaita. A Rossana possiamo fare sosta per gustare gli ottimi funghi che i boschi circostanti regalano oltre alle immancabili castagne. In queste zone e' infatti nota la varietà Bracalla , certamente la più pregiata. Il territorio di Rossana e' l'ideale per chi ama il turismo outdoor, sia a piedi sia in mountain bike: una passeggiata nei magnifici boschi di castagni, la pista di down hill in località Mungiat , una visita all'Ecomuseo della Resistenza a Borgata Grossa nella frazione Lemma, oppure la grande Sagra della Castagna e del Fungo che a ottobre richiama numerosi turisti.

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