da Crevoladossola a Trasquera

Descrizione

Se Varzo è un po' il cuore della vallata, il benvenuto al turista, che proviene dalla SP 166, spetta al comune di Crevoladossola. Ed è proprio da questo comune che fin dal suo nome denuncia la sua appartenza alla Val d'Ossola che inizia il nostro itinerario alla scoperta della Valle Divedro. Territorio ricco di corsi d'acqua, trovandosi all'incrocio con il Toce, il Bogna, il Diceria, il Melezzo e l'Isorno, Cravalodossola alterna paesaggi boschivi a piane di foraggiere, cime importanti (la più alta è quelle di Andromia a 2.400 m) con la presenza di laghi alpini a solchi vallivi dove è fiorente l'attività estrattiva di marmo Palissandro, di graniti e di pietra ornamentale. Come spesso accade anche il comune di Cravalodossola è il risultato dell'unione di più località che sono per la precisione Crevola, Preglia e Caddo. A Crevola, che è sede dal Municipio, troviamo la bella Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo facilmente raggiungibile grazie a una breve mulattiera. La presenza di numerosi corsi d'acqua, come segnalato in precedenza, oltre a costituire un importante fattore economico con la costruzione della centrale idroelettrica dell'architetto Portaluppi, splendido esempio di architettura industriale degli anni Venti, ha permesso la creazione di un'area naturalistica di particolare interesse chiamata del Lago Tana. Infine i prodotti tipici come il vino Valli Ossolane DOC da degustare con il delizioso Violino una specie di prosciutto che si ottiene della coscia della pecora, della capra o del camoscio. Prossima tappa è Varzo composto da numerose frazioni e località sparse (se ne contano ben 53) che caratterizzano una conca che è una vera e propria oasi naturale. Tra queste località non si può non citare San Domenico sede di una importanza stazione sciistica. Ma Varzo è anche storia, come abbiamo già ricordato precedentemente: è quindi d'obbligo, per chi percorre la strada per il Sempione, una visita al Ponte Nuovo, una maestosa costruzione a tutto sesto, perfettamente conservato e quindi percorribile per godere di una bella vista sulla vallata. Varzo è celebre anche per la presenza sul suo territorio di numerosi mulini ad acqua che sfruttavano il corso dei torrenti. Attualmente ne esistono ancora due, uno nella frazione Coggia e l'altro nella frazione Gebbo. Lasciata Varzo la morfologia del paesaggio muta nuovamente: un restringimento ci porta verso Trasquera, caratteristica località di montagna ai confini con la Svizzera, luogo ideale per chi ama il trekking, immerso nella natura, attraverso gli alpeggi dove ammirare le capre o le mucche al pascolo. La scelta di itinerari è ampia e ricca: si va da quelli classici GTA ad altri decisamente più curiosi come il Sentiero del Contrabbando data la vicinanza con il confine svizzero, il Sentiero delle Capre che è un caratteristico percorso legato alla transumanza immerso in favolosi boschi; il Sentiero del Kirsch che ci permette di visitare i luoghi dove un tempo si produceva il tipico liquore a base di ciliegie.

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