PRODOTTI ITTICI IN CARPIONE

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Sono preparazioni ittiche ormai poco diffuse ma molto importanti in passato.
Era consolidata la tradizione di conservare in carpione i prodotti della pesca tipo tinche, anguille e trote. In passato questi prodotti erano apprezzati quasi esclusivamente dalla popolazione Piemontese e Ligure mentre attualmente non incontrano i gusti della gente che ama poco il gusto acre. Il carpione si chiama infatti anche "brusc" per via della forte connotazione acetata del sapore.
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Territorio di produzione

Metodo di preparazione

Storia

Curiosità

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Ricetta

Trote in carpione

Procedimento

Pulite le trote, eviscerandole e lavandole. Non privatele della testa né delle lische. All'interno di ciascuna inserite una fogliolina di salvia e un pizzico di sale. Infarinatele e friggetele in olio da entrambe le parti. Quando saranno cotte, sistematele su un vassoio rivestito di carta assorbente, in modo che asciughino dall'unto in eccesso.
Preparate un battuto con la cipolla, il rosmarino e le bacche di ginepro e soffriggetelo in olio finché cominci ad appassire. Aggiungete l'aceto, portatelo a ebollizione e cuocete ancora per qualche minuto.
Trasferite le trote in una teglia e ricopritele con il liquido. Conservatele per quattro o cinque giorni in luogo fresco prima di scolarle e servirle.

Tempo di preparazione e cottura

Mezz'ora, più la marinatura

Ingredienti

Per 4 persone

ACETO DI VINO BIANCO
mezzo litro

BACCHE DI GINEPRO
10

CIPOLLA
1

FARINA DI FRUMENTO
2 manciate

FOGLIE DI SALVIA
12

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
q.b.

RAMETTI DI ROSMARINO
2

SALE
q.b.

TROTE DI CIRCA 3 ETTI L'UNA
4