LAMPRE' (LAMPREDA)

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Il Lamprè (la Lampreda) appartiene alla classe dei Ciclostomi e deve il suo nome all'abitudine di leccare (lambire) in continuazione le pietre dei fiumi dove vive. Attualmente sono più difficili da reperire perché risentono delle variazioni degli ambienti fluviali.
È un vertebrato acquatico appartenente alla classe dei Ciclostomi. Ha un corpo cilindrico ed anguilliforme, lungo circa 12 cm, privo di pinne e con una serie di sette fori branchiali. È fornito di una bocca circolare a forma di ventosa, priva di mascelle, che utilizza per lambire le pietre.
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Territorio di produzione

Metodo di preparazione

Storia

Curiosità

Allegati

Itinerari

Ricetta

Frittura di lamprede

Procedimento

Procuratevi lamprede appena pescate e ponetele in un contenitore con latte sufficiente a coprirle, per spurgarle dal fango che hanno inghiottito.
Scolatele dal latte e asciugatele bene. Infarinatele e gettatele in olio bollente, friggendole finché non saranno dorate e croccanti.
Regolate di sale e portate subito in tavola.
Vertebrati acquatici dell'antica famiglia dei Petromizonidi, quindi non pesci in senso stretto, le lamprede hanno corpo cartilaginoso anguilliforme e vivono stabilmente in fiumi o ruscelli oppure vi risalgono dal mare per riprodursi. Un tempo molto diffuse nella rete di bialere (piccoli corsi d'acqua) dell'alta pianura del Po, oggi sono di difficile reperibilità.

Tempo di preparazione e cottura

Mezz'ora, più lo spurgo dei pesci

Ingredienti

Per 4 persone

FARINA DI FRUMENTO
2 manciate

LATTE
2 litri

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA
q.b.

PICCOLE LAMPREDE DI FIUME
8 etti

SALE
q.b.