Gli amaretti sono prodotti dolciari, secchi o morbidi, leggermente amarognoli e dalla forma arrotondata.
Gli ingredienti fondamentali sono: mandorle dolci e/o amare,zucchero ed albume d'uovo.Possono essere aggiunte anche armelline (noccioli di albicocca) che conferiscono al prodotto il tipico sapore amarognolo.
Gli Amaretti più significativi sono quelli di:Mombaruzzo, Valenza, Acqui, Gavi e Ovada.
Territorio di produzione
La zona di produzione degli amaretti comprende molte località del Piemonte. Famosi sono quelli di Mombaruzzo in provincia di Asti ed in provincia di Alessandria quelli di Valenza, Acqui, Gavi e Ovada.
Metodo di preparazione
Sono dolci prodotti con una lavorazione artigianale. Le mandorle e le armelline vengono passate alla raffinatrice e quindi poste nell'impastatrice con lo zucchero e l'albume montato a neve. L'impasto ottenuto, lavorato esclusivamente a mano,prende poi la forma dei tipici amaretti che posti sulle teglie vengono quindi cotti in forno.Una volta raffreddati,sono avviluppati singolarmente e a mano nelle caratteristiche cartine frastagliate che ne manterranno intatta la morbidezza.Il metodo di lavorazione nel corso degli anni, è rimasto invariato e si distingue per l'assoluta assenza di conservanti e additivi.
Storia
Questi amaretti hanno una tradizione antica radicata nella zona di produzione,ottenendo numerosi premi a fiere, manifestazioni ed esposizioni.
Gli Amaretti di Mombaruzzo furono ideati da Francesco Moriondo, pasticcere della corte dei Savoia,che alla fine del 700 cominciò a produrre i suoi "Amaretti di Mombaruzzo".
Gli Amaretti di Valenza,ideati alla fine dell'800, ricevettero un premio all'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Nel periodo intorno agli anni 1910 -1920 erano molto apprezzati dal Re e dalla sua Corte.
Curiosità
Gli Amaretti possono essere consumati accompagnati da vini dolci (Moscato, Spumante) o passiti ed anche con vino Barbera o the.
Gli amaretti interi,immersi in una pastella e fritti costituiscono uno dei componenti del fritto misto alla piemontese.Una volta sbriciolati,invece,sono un importante ingrediente del "Bonet", tradizionale dolce al cucchiaio piemontese