Questa cultivar è coltivata in forma estensiva in pieno campo ed è una solanacea appartenente alla specie Caspicum Annuum.
Le bacche sono riconducibili alla tipologia Trottola (o Cuneo) sono normalmente gialle (80%), più raramente rosse, di dimensioni medio grandi (350-450 g di peso) e con un pericarpo molto spesso (8-10 mm).
Territorio di produzione
La zona di produzione del Peperone di Cuneo comprende il territorio della provincia di Cuneo e alcune aree a sud del Torinese.
Metodo di preparazione
Coltivata in forma estensiva di pieno campo fin dagli anni cinquanta, questa solanacea appartiene alla specie Caspicum Annuum. La coltivazione avviene utilizzando seme di produzione aziendale e con autoriproduzione delle piantine. La semina avviene seguendo precise fasi lunari a fine inverno. Il trapianto, che avviene a partire da inizio maggio, è fatto a file singole su terreni ricchi di sostanza organica.
L'irrigazione avviene ancor oggi per scorrimento, e a pioggia in areali di collina. La raccolta è scalare ed ha inizio a metà luglio e si protrae fino a novembre.
Storia
Il peperone viene coltivato nella provincia di Cuneo da oltre cinquant'anni come dimostrano alcune foto degli anni '60 e la "Sagra del Peperone" che viene realizzata ogni due anni a Centallo, richiamando tutti i produttori ed i consumatori di questo ortaggio.
Curiosità
Il Peperone di Cuneo è ideale nella preparazione di alcuni piatti tipici locali.