Ogm Free
Il termine Organismo Geneticamente Modificato (OGM) viene utilizzato per indicare tutti quegli organismi, ad esclusione dell'uomo, il cui materiale genetico è stato modificato in modo diverso da quello naturale.
Le specie agrarie Geneticamente Modificate (specie GM) maggiormente diffuse a livello mondiale sono il mais, la soia, il colza (essenzialmente destinati alla produzione di mangimi animali) e il cotone.
Nell'UE, le uniche specie GM di cui sia autorizzata la coltivazione, per uso zootecnico, sono il mais e la patata. Non esistono, attualmente, all'interno dell'Unione Europea, frutti od ortaggi GM di cui sia autorizzata la commercializzazione.
I caratteri modificati geneticamente più ampiamente diffusi nelle specie vegetali di interesse agrario sono quelli che conferiscono resistenza nei confronti di insetti patogeni o di prodotti erbicidi usati per diserbare le colture dalle infestanti.
In ambito agricolo, le filiere che escludono l'impiego di OGM sono conseguenti all'impiego su larga scala delle prime varietà di vegetali geneticamente modificati (fine anni '90); esse puntano a evitare l'impiego di dette varietà per svariate motivazioni di carattere tecnico ed etico (presunta pericolosità per la salute umana, perdita di biodiversità, contaminazione accidentale delle altre derrate, monopolio dei detentori dei brevetti, etc). Definiamo "OGM-free" una filiera, un prodotto o un processo che non contengono OGM in quanto le materie prime ed i semi-lavorati che entrano nella filiera stessa non provengono da materiale di propagazione vegetale, da animali o da microrganismi GM .
Oggi, qualsiasi alimento vegetale che sia costituito o sia prodotto a partire da un OGM in proporzione pari o superiore allo 0,9% deve essere etichettato come "OGM". Vivecersa, non sussiste tale obbligo per i prodotti animali (latte e derivati, carne, uova, ...) ottenuti da animali che sono stati nutriti con mangimi OGM. Di conseguenza, in questo momento, la certificazione OGM-free riveste un particolare interesse soprattutto per le filiere zootecniche ed è su di esse che si stanno concentrando gli sforzi della Regione Piemonte volti alla loro valorizzazione.
Iter della certificazione
- Controllo
- le garanzie per consumatori e produttori
- Etichettatura
- come distinguere i prodotti certificati
- Normativa
- i riferimenti legislativi
- Riconoscimento
- iter burocratico per la certificazione