DOCG

Denominazione di origine controllata e garantita

I vini sono classificati nelle loro denominazioni come vino vino DOC e vino DOCG. Con la sigla DOCG si identificano i vini a denominazione di origine controllata e garantita.

I DOCG sono vini con "particolare pregio qualitativo" ottenuti da uve coltivate in una zona viticola particolarmente vocata, Barolo, Barbaresco ecc.. il cui nome viene utilizzato per designare un prodotto rinomato e di qualità. Può essere richiesto il riconoscimento a DOCG per quei vini che sono già stati riconosciuti DOC da almeno 10 anni ed hanno notorietà internazionale.

DOCG è la menzione specifica tradizionale utilizzata dall'Italia per designare i prodotti vitivinicoli DOP, come regolamentati dalla Comunità europea. Per denominazione di origine protetta (DOP) dei vini si intende il prodotto ottenuto dalle uve coltivate in una zona viticola particolarmente vocata (es. Barolo) il cui nome viene utilizzato per designare un prodotto rinomato e di qualità. Le caratteristiche di questi vini sono strettamente connesse con l'ambiente naturale in cui nascono e vengono normate e definite nei disciplinari di produzione.

La Regione Piemonte conta attualmente 16 vini a Denominazione di origine controllata e garantita

  • Alta Langa

    Questa denominazione di origine è riservata ai vini spumanti, bianco e rosato, ottenuti da uve Pinot Nero e Chardonnay, prodotti secondo il metodo classico.

  • Asti

    Le uve di Moscato bianco danno origine allo spumante aromatico Asti e al vino dolce Moscato d'Asti.

  • Barbaresco

    Questo vino deriva dal vitigno Nebbiolo coltivato sulle colline che dominano il Tanaro,nei comuni di Barbaresco Treiso e Neive e parte del Comune di Alba.

  • Barbera d'Asti

    Viene prodotto un'ampia area collinosa nelle province di Asti e Alessandria con uve Barbera al 90% minimo.

  • Barbera del Monferrato Superiore

    Prodotto nella provincia di Alessandria e in parte in quella di Asti si fregia della DOCG dopo un invecchiamento di 14 mesi di cui 6 in botti di legno.

  • Barolo

    Il Barolo è un vino dalla lunga storia le cui caratteristiche erano apprezzate anche da Camillo Benso di Cavour.

  • Brachetto d'Acqui o Acqui

    Il Brachetto d'Acqui è prodotto esclusivamente con le uve del vitigno aromatico Brachetto, nelle tipologie spumante e "tappo raso".

  • Dogliani

    La particolare struttura e la corposità di questo prodotto lo portano ad essere un prodotto d'eccellenza fiore all'occhiello della produzione dei dolcetti piemontesi.

  • Dolcetto di Diano d'Alba o Diano d'Alba

    Nella zona esclusivamente collinare del comune di Diano d'Alba (Cuneo) si produce questo "Dolcetto" dal colore rosso rubino.

  • Dolcetto di Ovada Superiore o Ovada

    Da uve, esclusivamente Dolcetto, prodotte in alcuni comuni dell'Ovadese.

  • Erbaluce di Caluso o Caluso

    E' prodotto con uve del vitigno Erbaluce, coltivate in una ristretta zona viticola in provincia di Torino, di cui il comune di Caluso è l'epicentro, anche nelle tipologie spumante e passito.

  • Gattinara

    Il Gattinara è un vino storico del territorio piemontese. Si riscontrano tracce della sua produzione a partire dal 1800.

  • Gavi o Cortese di Gavi

    Questo vino viene prodotto in una ristretta zona collinare della provincia di Alessandria, vinificando eslusivamente uve Cortese.

  • Ghemme

    Il vino Ghemme proviene dalle uve ottenute dai vitigni Nebbiolo (per almeno 85%), Vespolina e Bonarda Novarese, prodotto nell'omonimo comune e in quello di Romagnano Sesia.

  • Roero

    Il vino Roero viene prodotto nella zona omonima, in provincia di Cuneo, sulle assolate colline che guardano il Tanaro, con uve Nebbiolo per il Roero e Arneis per il bianco Roero Arneis.

  • Ruchè di Castagnole Monferrato

    Il Ruchè è un uva di cui si hanno solo notizie derivate dalla tradizione orale che rimanda alla coltivazione e al consumo locale dei prodotti.

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