Vini

Loazzolo

Questo vino dolce dal colore giallo dorato viene prodotto nel comune di Loazzolo dalle uve del vitigno moscato. Le uve devono essere sottoposte a graduale appassimento ed eventuale infavatura da Botrytis nobile sulla pianta stessa o in locali idonei.
Il Loazzolo non può essere immesso al consumo se non dopo essere stato sottoposto a un periodo di affinamento e invecchiamento di almeno due anni a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello di produzione delle uve.
Durante l'invecchiamento il vino deve rimanere per almeno sei mesi in botti di legno di capacità non superiore a 250 litri.

territorio di produzione

Loazzolo, in provincia di Asti

caratteristiche

Caratteristiche fisiche

Vitigno:
Moscato bianco 100%;

Caratteristiche sensoriali e organolettiche

Colore:
giallo dorato brillate;
Odore:
complesso, intenso con sentori di muschio e vaniglia, frutti canditi;
Sapore:
dolce, caratteristico con lieve aroma di moscato;

Caratteristiche enologiche

Acidità totale minima:
4,5 per mille;
Estratto secco netto:
22 per mille.
Residuo zuccherino:
minimo 50 grammi/litro;
Titolo alcolometrico volumico totale minimo:
gradi 15,5 di cui almeno 11 svolti;

riconoscimento

Riconoscimento D.O.C.: D.M.14 aprile 1992, G.U. 97 del 27 aprile 1992.

abbinamento

Il Loazzolo, servito a 14-16°, può essere un vino da meditazione, abbinabile a pasticceria secca.
  • ASSOCIAZIONE VIGNAIOLI PIEMONTESI

    Via Alba 15 - 12050
    CASTAGNITO (CN)
    Tel.: 0173-210311
    Fax: 0173-212223
    Vai al sito web

  • Enoteca Regionale di Canelli e dell'Astesana

    Corso Libertà n. 65/a - 14053
    CANELLI (AT)
    Tel.: 0141/832182
    Fax: 0141/829607

  • Enoteca Regionale di Nizza

    Via Crova n. 2 - - 14049
    NIZZA MONFERRATO (AT)
    Tel.: 0141/793350
    Fax: 0141/724683

Loazzolo

Certificazione

I vini sono classificati nelle loro denominazioni come vino vino DOC e vino DOCG. Con la sigla DOC si identificano i vini a Denominazione di origine controllata.

La Denominazione di origine controllata contraddistingue i vini prodotti in zone delimitate, solitamente di piccole e medie dimensioni, indicate con il loro nome geografico. I vini DOC garantiscono al consumatore che il prodotto che sta acquistando ha un'origine certa e  precise caratteristiche organolettiche e produttive conformi ad un preciso disciplinare di produzione.

DOC è la menzione specifica tradizionale utilizzata dall'Italia per designare i prodotti vitivinicoli DOP, come regolamentati dalla Comunità europea. Per denominazione di origine protetta (DOP) dei vini si intende il prodotto ottenuto dalle uve coltivate in una zona viticola particolarmente vocata (es. Langhe) il cui nome viene utilizzato per designare un prodotto rinomato e di qualità. Le caratteristiche di questi vini sono strettamente connesse con l'ambiente naturale in cui nascono e vengono normate e definite nei disciplinari di produzione.

La Regione Piemonte conta attualmente 41 vini a denominazioni di origine controllata

DOC

I vini sono classificati nelle loro denominazioni come vino vino DOC e vino DOCG. Con la sigla DOC si identificano i vini a Denominazione di origine controllata. La... leggi tutto...