Paste e dolci

RABATÓN

Il Rabatón ricorda una crocchetta allungata per la forma ed uno gnocco per la consistenza dell'impasto. Ha una lunghezza di 6-7 cm ed un diametro di 3 cm circa. Il colore dei Rabatón è verde e la loro superficie, essendo spolverata con farina di frumento, è screziata di bianco. Gli ingredienti principali sono: ricotta, uova, bietole, parmigiano e pane grattugiato. Tale prodotto prende il nome dal dialetto rabatà, gesto che si compie schiacciando ed arrotolando con le mani una pallina di impasto fino a raggiungere le dimensioni di un mezzo sigaro.

territorio di produzione

Il Rabatón è un prodotto tipico della piana tra Alessandria e Tortona , storicamente detta "La Fraschetta", con particolare riferimento ai comuni di Litta Parodi, Mandrogne e Spinetta Marengo.

come si fa

Le bietole vengono lessate in acqua non salata e successivamente tritate. La ricotta, le uova sbattute, la verdura ed i restanti ingredienti sono riuniti in una terrina ed amalgamati fino ad ottenere un impasto denso ed omogeneo. Si preleva parte di questo composto per formare dei piccoli cilindri che, dopo essere fatti rotolare in poca farina di frumento, vengono lessati per pochi minuti in acqua salata. Una volta scolati, sono disposti in una teglia imburrata e ricoperti con Grana Padano grattugiato, cosparsi da fiocchetti di burro ed inumiditi con un pò di latte. Sono cotti in forno a 180°C per dieci minuti fino ad ottenere una doratura superficiale.

un po' di storia

Le origini del Rabatón sono legate alla secolare transumanza primaverile. Dopo un inverno passato in pianura, i pastori raggiungevano i pascoli montani con le greggi e durante il tragitto erano soliti passare per i borghi e per i piccoli centri abitati della Fraschetta. Qui barattavano la ricotta (u sirass) per altri generi alimentari: la concomitante disponibilità di uova e di verdure da taglio, come le bietole, permise quindi alle locali massaie di ideare un piatto che ancora oggi è particolarmente apprezzato.

curiosità e istruzioni per l'uso

Si consuma lessato o gratinato al forno. Il rabatón è un prodotto caratterizzato da una limitatissima conservabilità per via dei suoi ingredienti. Può quindi essere mantenuto in frigorifero, sia cotto sia crudo, solo per pochi giorni. È inserito nei menù di alcuni ristoranti locali e venduto nelle gastronomie dell'alessandrino.
RABATÓN

Certificazione

I "prodotti tradizionali" sono quelli le cui metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura risultano consolidate nel tempo  e sono praticate sul proprio territorio in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai venticinque anni.

Questi prodotti, che possono essere oggetto di valorizzazione e di deroghe riguardanti l'igiene degli alimenti consentite dalla regolamentazione comunitaria, vengono individuati dalle Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano che ne accertano i requisiti e comunicano annualmente al Ministero per le politiche agricole il proprio elenco dei prodotti agroalimentari definiti "tradizionali", al fine della pubblicazione dell'elenco nazionale.

L'inserimento di un prodotto nel predetto elenco nazionale non è costitutivo di diritti conseguenti alla pubblicazione e l'eventuale riferimento al nome geografico non costituisce riconoscimento di origine o provenienza del prodotto dal territorio stesso (come per le produzioni a denominazione di origine). 
Il nome di ciascun prodotto però, o il suo eventuale sinonimo o termine dialettale, a decorrere dalla data di pubblicazione dell'elenco nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, non può costituire oggetto di deposito o di richiesta di registrazione, ai sensi della vigente normativa comunitaria e nazionale sulla proprietà intellettuale e industriale.

PAT

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