Formaggi
ROBIOLA DI ROCCAVERANO DOP
La Robiola di Roccaverano, è un formaggio fresco sottoposto a maturazione, o affinato e per la sua produzione si adopera latte crudo intero di capra, di pecora e di vacca, proveniente esclusivamente dall'area di produzione. Le origini risalgono ai Celti che producevano un formaggio simile al prodotto attuale. Con l'avvento dei Romani il formaggio assunse il nome di "rubeola". Ma l'importanza della "Robiola" venne evidenziata in un manoscritto del 1899, fra le notizie storiche di interesse politico: nel Comune di Roccaverano venivano tenute cinque fiere annue, durante le quali si vendevano per l'esportazione "eccellenti formaggi di Robiole". L'alimentazione degli ovi-caprini e delle vacche è ottenuta anche dal pascolamento degli animali e dall'utilizzo di foraggi verdi e/o conservati che si ottengono dai prati e prati-pascoli ricchi di numerose piante aromatiche ed officinali. Sono proprio queste specie spontanee di erbe officinali o comunque capaci di avere qualità particolari che costituiscono un alimento di alta qualità per gli allevamenti ovini e caprini, nonché per il bestiame bovino e che con i vari profumi ed aromi fanno assumere alla "Robiola di Roccaverano" una fragranza che lo distingue da ogni altro formaggio.
Il prodotto viene immesso al consumo, in base alla stagionatura, nelle tipologie Fresca, Affinata o Stagionata e Secca.
territorio di produzione
La zona di provenienza del latte, di trasformazione, di raggiungimento dei termini di maturazione previsti e il confezionamento comprende il territorio di dieci comuni della provincia di Asti e di 9 comuni della Provincia di Alessandria
caratteristiche
Caratteristiche fisiche
- Aspetto esteriore:
- FRESCO bianco latte oppure paglierino; AFFINATO bianco crema, paglierino oppure leggermente rossiccia.
- Consistenza:
- FRESCO cremosa, morbida; AFFINATO morbida leggermente compatta con il protrarsi della stagionatura, può essere cremosa nel sottocrosta saporito; SECCO compatta.
- Facce:
- piane leggermente orlate
- Forma:
- cilindrica
- Peso:
- dai 250 ai 400 grammi. Questi parametri sono riferiti al termine del periodo minimo di maturazione.
- Scalzo:
- leggermente convesso, con altezza da 2,5 a 4 cm
- Stagionatura:
- FRESCO dal 4° al 10° giorno di maturazione; AFFINATO dal 10° giorno; SECCO ad almeno trenta giorni dalla messa negli stampi
Caratteristiche nutrizionali
- Ceneri:
- minimo 3% sulla materia secca
- Grasso:
- minimo 40% sul secco
- Sostanze proteiche:
- minimo 34% sul secco
Caratteristiche sensoriali e organolettiche
- Crosta:
- FRESCO può presentarsi sotto forma di una lieve fioritura naturale di muffe o essere inesistente; aspetto esteriore: bianco latte oppure paglierino; AFFINATO presenta una fioritura naturale di muffe; SECCO secca e dura.
- Pasta:
- FRESCO e AFFINATO di colore bianco latte; SECCO di colore crema e/o giallo.
- Sapore:
- FRESCO delicato e/o leggermente acidulo; AFFINATO: deciso; SECCO: fortemente deciso
Dati statistici
- Produzione:
- Vedi allegato
- Valore economico:
- Vedi allegato
come si fa
curiosità e istruzioni per l'uso
etichettatura
registrazione comunitaria
Certificazione
DOP
I prodotti a denominazione di origine protetta (DOP) sono quelli per i quali sia la materia prima, sia la trasformazione, elaborazione e stagionatura si... leggi tutto...