Mercati contadini

I mercati dei contadini, detti anche "farmer market", sono spazi dedicati alla vendita diretta dei prodotti agricoli e sono divenuti, in breve tempo, dei veri e propri strumenti di marketing territoriale, occasione per riscoprire le tradizioni legate alla cultura enogastronomica del territorio.


Tale modalità di vendita diretta fa parte delle iniziative di "sviluppo della filiera corta", particolare tipo di commercio basato sul rapporto diretto fra chi produce e chi consuma e che rende possibile la sperimentazione di nuove forme di scambio, incontro e cooperazione nonché la possibilità di acquistare prodotti di qualità a prezzi ragionevoli.

La realizzazione dei farmer market è stata prevista da un decreto del Ministero delle politiche agricole del novembre 2007, con il quale sono stati definiti requisiti uniformi e standard adeguati per la realizzazione dei mercati contadini, relativamente alla partecipazione dei produttori, alle modalità di vendita e alla trasparenza dei prezzi.
 

Produttori e prodotti
 

Nei mercati dei contadini i produttori devono commercializzare prodotti agricoli, anche trasformati, provenienti da aziende piemontesi (anche se ai comuni è riconosciuta la facoltà di fissare, all'interno dei disciplinari, limiti territoriali più restrittivi). In ogni caso il luogo di origine dei prodotti, la denominazione dell'impresa e il prezzo di vendita devono essere chiaramente indicati ed esposti al pubblico.

I produttori sono tenuti al rispetto delle norme igienico sanitarie e delle norme sull'etichettatura previste dalle leggi italiane e comunitarie ed i prodotti devono essere di stagione ed esenti da OGM (organismi geneticamente modificati).
 

I vantaggi

  • riconoscimento di un corrispettivo equo agli agricoltori;
  • sostegno al consumo in zona delle produzioni locali;
  • incentivazione del consumo stagionale;
  • riduzione dell'impatto ambientale derivante dal trasporto e dagli imballaggi;
  • stimolo ad un consumo "consapevole", offrendo al consumatore l'opportunità di conoscere il percorso dei prodotti acquistati ed effettuare un controllo sostanziale sulla loro qualità.

La vigilanza

In ogni mercato opera un comitato, costituito da rappresentanti dei produttori agricoli e dei consumatori, che affianca il comune nel vigilare sulla corretta applicazione del disciplinare, nel verificare la qualità dei prodotti, nel sorvegliare l'andamento dei prezzi e nel suggerire al comune le azioni correttive per migliorare il funzionamento del mercato.