Biodiversità agraria

Normativa

Convenzione sulla Diversità Biologica fatta a Rio de Janeiro nel 1992 è stata ratificata dall'Italia con legge n. 124/94
 

Si tratta del primo accordo globale per la tutela della biodiversità e l’arresto del pericoloso declino in corso. Più di 180 paesi hanno sottoscritto il documento e la convenzione è entrata in vigore il 29 dicembre 1993. Questa Convenzione è una pietra miliare nel diritto internazionale. Per la prima volta la conservazione della diversità biologica viene riconosciuta come “esigenza comune dell’umanità” e parte integrante dello sviluppo. La Convenzione è vincolante e i paesi firmatari sono tenuti a recepirne le disposizioni.


Direttive “Habitat” e “Uccelli”

Queste direttive istituiscono la rete "Natura 2000", un sistema coerente di aree naturali attraverso il quale l'Unione Europea si è prefissa di arrestare la perdita di biodiversità sul continente e che comprende zone di protezione speciale (Zps) e zone speciali di conservazione (Zsc). In Piemonte coprono il 15,7% della superficie.


Testo unico sulla tutela delle aree naturali e della biodiversità - Legge regionale 29 giugno 2009, n. 19                                 
                                                                                                                           
Il sistema di protezione in Piemonte trova un inquadramento legislativo nel "Testo unico sulla tutela delle aree naturali e della biodiversità" (l.r. 29 giugno 2009, n. 19), che disciplina la gestione di tutte le aree naturali del Piemonte. La legge ha istituito la rete ecologica regionale composta da aree protette, rete Natura 2000, corridoi ecologici (percorsi di collegamento tra le aree della rete). 


Piano nazionale sulla biodiversità di interesse agricolo, approvato dalla Conferenza Stato Regioni il 14 febbraio 2008. 

Attraverso una breve analisi delle più importanti problematiche connesse alla scomparsa e alla continua erosione delle risorse genetiche animali, vegetali e microbiche, si pone l'obiettivo di fornire, nel rispetto della normativa esistente e dei principi contenuti nei documenti programmatici nazionali e internazionali, le linee guida per la preservazione e la valorizzazione delle risorse genetiche presenti in agricoltura.

 

Biodiversità vegetale di interesse agrario


Normativa comunitaria e nazionale:

Direttiva 2008/62/CE della Commissione del 20 giugno 2008
Direttiva 2009/145/CE della Commissione del 26 novembre 2009
Decreto legislativo 29 ottobre 2009, n. 149 di attuazione della Direttiva 2008/62/CE


Normativa regionale:

D.G.R. N. 101-10420 del 22 dicembre 2008 di approvazione della procedura di presentazione e istruttoria delle domande di iscrizione delle varietà da conservazione al Registro nazionale

D.D. n. 127 del 26 febbraio 2009 di nomina della Commissione per l'esame delle domande di iscrizione al Registro nazionale

D.D. n. 344 del 30 aprile 2009 di approvazione del modello di domanda per l’iscrizione al Registro nazionale

MODELLO DI DOMANDA PER L'ISCRIZIONE AL REGISTRO DELLE VARIETA'